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A.S.D. - Scuderia A.S.P.A.S.
Associazione Siciliana Piloti Auto Storiche
Palermo, 06.06.2006
Oggetto: Targa Florio del Centenario – Rally Storico del 04.06.2006.
In riferimento alla manifestazione in oggetto, per la cui organizzazione ed effettuazione, l’A.C. Palermo ha “delegato” in qualche modo la società “Promoinvest”, di seguito si esprimono alcune considerazioni e si elencano alcuni fatti – da valere comunque per tutte le manifestazioni legate al “Centenario” – emblematici del modo, a dir poco disinvolto, in cui è stato gestito un evento di tale importanza:
Orbene, tale “delega” non si ritiene sia stata effettuata in modo trasparente e con rispetto delle vigenti norme procedurali che regolano la materia, ma di ciò si occuperanno, eventualmente, gli organi giurisdizionali e/o Amministrativi all’uopo aditi.
Quello che in questa sede occorre stigmatizzare è che sul piano sportivo, più che i festeggiamenti per il Centenario, la “Promoinvest” ha celebrato una vera e propria tumulazione della gara su circuito stradale più antica del mondo.
Sono ormai anni, da quando – cioè - si è insediata l’attuale amministrazione dell’ A.C. Palermo, che la Targa subiscve maltrattatamenti da chi invece avrebbe il DOVERE di tutelarla ed incentivarla sotto il profilo qualitativo, quantomeno per il dovuto rispetto dei sentimenti che ancora gli sportivi (siciliani e non) nutrono per la creatura del grande Vincenzo Florio.
Più specificamente si elencano gli elementi che – più di altri – hanno negativamente caratterizzato l’”evento” Rievocazione Storica del Centenario:
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Al via si presentano 44 vetture di valore certamente modesto; basti pensare che le pur criticatissime e certamente non eccelse edizioni gestite dalla “Scuderia del Portello” (2001 e 2003) possono vantare un parco macchine certamente di maggior livello;
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Dislocazione, in extremis, delle verifiche antegara del 02.06.2006, del tutto inadeguata con annesso mercatino rionale settimanale e con tutte le spiacevoli conseguenze e disagi, sia per i partecipanti che per il pubblico, peraltro scarsissimo vista la difficoltà di raggiungere il sito;
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Road Book di gara totalmente sbagliato (mancanti addirittura settori di gara e diverse P.S.!);
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Commissari di percorso in numero insufficiente e comunque sprovvisti di radio e bandiere, anche nei posti più importanti del circuito (emblematica la rottura del concorrente Zambuto alla prova “Targa” con conseguente perdita di olio non segnalata, e causa di incidenti agli equipaggi sopravvenuti);
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Balzello delle tasse di iscrizione – inizialmente fissate in € 1.250,00 (opzione minima!) – e poi accettate in € 475,00, fatto quest’ultimo che testimonia una evidente mancanza di coerenza e serietà;
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Classifiche errate e più volte corrette e rinviate di ora in ora;
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Annullamento della prevista cena di gala alla premiazione, trasformata in una semplice e mortificante distribuzione di coppe al parco chiuso, nella più totale confusione, senza il minimo rispetto dei concorrenti, oggetto di snervanti attese causate dai cennati problemi di classifica nonché dall’agitazione dei commissari di gara che attendevano di essere rimborsati per lo sforzo sostenuto e la disponibilità data;
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L’amarezza che scaturisce da quanto sopra esposto trova ulteriore motivazione dal fatto che nella stessa zona e appena 15 giorni prima, si è svolta una bellissima manifestazione che con pochi mezzi ed in pochissimi anni è riuscita a conquistare, con pieno merito, la massima validità europea;
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Purtroppo, però, gli sportivi siciliani (e non solo) hanno dovuto constatare, ancora una volta, come la “forza” dell’arroganza consenta le peggiori malefatte.
Tanto rassegniamo ai fini di una corretta informazione.
IL PRESIDENTE
F.to Dott. Giuseppe Savoca