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Pesca Sportiva
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La Vera Storia della Carpa e nozioni di Carpfishing
La carpa, capostipite della famiglia dei Ciprinidi, è originaria dell'Asia dove veniva allevata già prima del 400 a.C.; secondo una leggenda pare che un re di Persia possedesse, in alcune vasche poste nel giardino reale, un allevamento di carpe giganti, tra cui molte sfioravano i 100 kg; ma ovviamente è solo una leggenda.
Pare sia notizia certa, invece, il fatto che questo ciprinide esistesse già nell'Oligocene, periodo geologico dell'era terziaria in cui si svilupparono i mammiferi e che risale a 20/30 milioni di anni fa.
I Ciprinidi appartengono infatti all'ordine dei Cipriniformi, in epoche remote chiamati Plettospondili, che in greco antico significa "pesci a vertebre riunite". Il nome Ciprino , da cui discendono appunto le denominazioni sia dell'ordine sia della famiglia, sarebbe già stato usato da Aristotele (vissuto circa nel 300 a.C.) per denominare un notissimo pesce delle acque interne europee, la carpa, che, secondo la mitologia greca sarebbe nato sulle rive dell'isola di Cipro.
Anche i Romani conoscevano questo pesce e, anche a causa della sua facilità di allevamento, ne apprezzarono la sapidità delle carni per le loro fastose mense; per questo motivo la carpa è annoverata tra le tante ricette per pesci d'acqua dolce dei prelibati menù luculliani. Gli stessi Romani vollero consacrare la carpa alla dea Venere per via della sua prolificità.
Vi sono, inoltre, altre notizie risalenti a tempi meno remoti e quindi più attendibili: si sa per certo che nel 1200 la carpa era già diffusa in Francia, come ci hanno tramandato Alberto il Grande e Vincent de Beuvais, e che a Reims nel 1328, in occasione della consacrazione di Filippo di Valois venne offerto un banchetto in cui vennero cucinate 2619 carpe.
In Inghilterra la carpa comparve solo nel 1500.
Del resto, in Europa, nel medioevo solo i monaci si dedicarono all'allevamento di questo ciprinide, in fossati e stagni che questi, con la loro proverbiale laboriosità scavarono tra i loro campi. In seguito questi luoghi vennero amministrati e gestiti da podestà e funzionari reali, responsabili del buon andamento degli allevamenti, dai quali dovevano trarre il cibo per il loro re e per i notabili.
Che le carpe fossero note in Asia già ai primordi della storia, non vi sono dubbi. Lo testimonierebbe una lettera scritta nel VII secolo a.C. da Fenicio che, recatosi a Ninive capitale dell'Assiria (più o meno l'attuale Iraq), si stupiva della grande attività di pesca degli Assiri, i quali mangiavano tutto il pesce che pescavano nel Tigri e nell'Eufrate e che allevano "già da millenni" (come assicura il viaggiatore Fenicio) in grandi vivai che sorgevano presso i templi e che contenevano "colossali carpe". Sempre per mano di Fenicio si sa che i Babilonesi consumavano gran quantità di pesce e che avevano un debole proprio per le carpe.
L'arte di allevare i pesci e specialmente le carpe, però, fu da sempre prerogativa dei Cinesi oggi la carpa è diffusa in quasi tutto il mondo, con eccezione del Sud America, dell'Australia, delle Filippine e di pochi altri luoghi.
IL CARPFISHING
La tecnica del carpfishing ovviamente dedicata a questi fantastici ciprinidi ha come base fondamentale il rispetto e la tutela verso di esso. Vi ricordiamo dunque che durante il periodo della frega, è ovviamente vietato la pesca della carpa, e solitamente questo periodo va dal 15 maggio a fine giugno
In questo piccolo schema puramente indicativo, si possono facilmente comprendere le abitudini delle carpe:




Articolo tratto da http://www.carpfishing2000.it/