Dopo il sorriso ritrovato in quel di Calenzano, la Basket Aretina si prepara ad affrontare un ciclo di partite che risulterà decisivo per il prosieguo del campionato. Prima tappa di questo impervio cammino in ottica playoff è la sfida interna contro il Basket Cerretese. All'andata gli aretini sfoderarono un prestazione da dieci e lode, recuperando uno svantaggio di 20 punti, accumulato già nel primo quarto e vincendo di tre lunghezze, ma se vorranno vincere questa volta, dovranno fare ancora meglio. La Cerretese, reduce dalla convincente vittoria con la Synergy (seconda forza del campionato) è una squadra coperta in tutti i ruoli con un quintetto da categoria superiore. Il play Baldacci è il direttore di un'orchestra dove il ruolo di primo violino è ricoperto dalla guardia Lorenzo Scardigli ed il secondo Andrea Cerri. Alle "percussioni" i lunghi Raffaele Giusti, Alessandro Bianchi e Alessio Malventi, un trio esperto e dotato di centimetri in grado di far soffrire i lunghi aretini, che complici le assenze di Meniconi (dito del piede fratturato) e Balsimini (via con la "sua" U19) saranno chiamati agli straordinari. In casa amaranto saranno ancora assenti Primitivi (ai box per colpa di un'influenza che non vuole lasciarlo in pace) e Roggi (via anch'egli con l'U19) oltre ai soliti noti Polverini, Beoni e Tarquini. Agli amaranto di Coach Bruschi il compito di vendere cara la pelle nel "fortino" del Palazzetto Scuola Basket Arezzo.