Eccoci qua. Prima puntata di questa stagione che ci accompagnerà sino a maggio, quando sapremo se oltre a divertirci in campo e mangiare bene a tavola saremo anche riusciti a portare a casa un risultato agonistico dignitoso. Visto che i tre obiettivi della stagione sono ovviamente questi e che l’ordine di importanza non è sempre lo stesso (ci sono certe stortellate per cui l’unico perdente è il maiale dei ciccioli), le mie cronache prenderanno sempre in considerazione i 3 aspetti. GARA, DIVERTIMENTO e TAVOLA riceveranno ognuna un voto da 1 a 10 con una breve descrizione dell’accaduto. Ovviamente lascio ai miei compagni di avventura, nonché ai nostri avversari, il compito di aggiungere, correggere o fornire versioni alternative. Le votazioni confluiranno in un’apposita classifica che ho deciso di chiamare Luisona’s rank, in onore del mitico Benni. Per poterci dire soddisfatti della stagione dovremo ottenere almeno un 7 di media totale, quindi raccomando a me stesso ed ai miei compagni di giocare dignitosamente altrimenti dovremo sempre prendere 10 a tavola e le nostre trippe ne risentiranno ignobilmente.
Ma ora veniamo alla partita.
GARA: L’Arnopolis ha vinto per 3 a 0, anche se ovviamente non ricordo i parziali esatti (credo 25-18 / 25-14 / 25-21 ma non ci giocherei mezzo eurino). Il mister Pastorini è partito con la formazione base, ma ha sperimentato l’inserimento di quasi tutti i giocatori che aveva a disposizione, dimostrando così che il collettivo c’è (erano 10 anni che volevo scriverlo, come i giornalisti veri!!!). Ottima la prestazione di tutti, da Dell’Orletta Mani di Fata a Nanni Rullo Compressore, passando per l’Ortopedico Bianchi e la Recluta Edoardo. Regge benissimo al centro la Banda Bassotti composta da Vigiani, Pancini e Giannini , anche se ancora devono trovare l’attimo fuggente con il palleggiatore. Da segnalare l’imprendibile Tellini Old alla banda, che ha seminato il terrore nei ranghi avversari, ed il vecchiaccio Bartolozzi detto Tude, che a dispetto dei 37 anni ancora piazza da fuori banda dei lungolinea chirurgici. Un solo appunto negativo per lui: non ci ha deliziato con la sua famosa veronica tennistica, quindi non ci resta che aspettare trepidanti le prossime partite. All’esordio come libero Tellini Young che si è ben comportato, anche se ha creato valore aggiunto soprattutto come cuoco nel dopo partita (vedi sotto). Infine da segnalare la riapparizione tipo Madonna di Lourdes sui campi da gioco del geriatrico Caleri (10 anni di assenza), che nonostante il peso degli anni e della trippa ha dimostrato che ci sono pagine di pallavolo che aspettano ancora di essere scritte (poter dichiarare queste minchiate è il compenso per scrivere l’articolo). Presente anche Di Iulio della Montagna, che purtroppo non ha potuto disputare il match causa problemi fisici: lo attendiamo al varco sino dalla prrossima con la Savinese. Sollecitato dal solerte cronista, il Mister dichiara ai microfoni che ci sono state carenze in battuta (non voglio pensare agli allenamenti che ci aspettano!) mentre si è detto abbastanza soddisfatto della ricezione e dell’attacco. VOTO FINALE : 7,5
DIVERTIMENTO: buono in campo, dove la qualità del gioco e la serenità dimostrata dalla squadra hanno permesso di godere a pieno dei piaceri del gioco. Non ci sono da riportare episodi eclatanti tranne una piccola perla di Vigiani durante il riscaldamento, quando per non colpire Caleri con una schiacciata da terra è rimasto immobile col braccio alzato, ricevendo così la sfera in volto. Ovvie e plateali le dimostrazioni di gratitudine di Caleri. VOTO FINALE: 7
TAVOLA: causa compleanno e termine degli esami universitari, nel dopo partita l’ottimo Tellini ha invitato tutti a casa sua per gustare una sanissima cena a base di salsicce e fagioli all’uccelletto in quantità industriali, il tutto annaffiato da vino e bevande varie. Ottima la qualità del cibo, con un acuto per la mousse di cioccolato che si è però scoperto essere stata preparata da mammà. VOTO FINALE: 8
LUISONA’S RANK: VOTO FINALE 7,5
GERIATRICUS